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Brave GNU World - Numero 44
Copyright © 2002 Georg C. F. Greve <greve@gnu.org>
Traduzione italiana a cura di Giovanni Biscuolo <giovanni.biscuolo@milug.org>
Autorizzazione alla riproduzione sotto.

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Bentornati a Brave GNU World. Innanzitutto vorrei chiedere scusa a tutti coloro che si sono lamentati per non aver trovato Brave GNU World al solito posto sulle riviste o sul web. Giusto prima di scrivere la rubrica mi sono rotto la clavicola. Scrivere era al di là delle mie possibilità.

Dopo questa pausa forzata le cose dovrebbero procedere come al solito, con un buon mix di argomenti diversi.

Gnuzza (CryptChat)

Gnuzza (ChryptChat) di Timo Schulz è ancora in beta-testing, ma è già utilizzabile. Il progetto iniziò quando un suo amico gli chiese un programma per la chat sicura che funzionasse sia su GNU/Linux che su Windows. Così Timo cominciò a scriverne uno e la versione 0.0.3 del Luglio 2001 venne pubblicata secondo i termini della Licenza Pubblica Generica GNU (GNU GPL) come software libero.

Gnuzza è un programma di chat "peer to peer" (p2p) che utilizza la crittografia forte, consentendo in questo modo alle persone di comunicare attraverso la tastiera preservando la propria privacy. Inoltre, ci si possono scambiare file attraverso un canale crittato.

Basato sulla libreria GNU libgcrypt per la crittografia, [6] Gnuzza supporta lo scambio di chiavi Diffie Hellman (da 1024 fino a 4096 bit) e gli algoritmi simmetrici 3DES, BlowFish, Twofish, CAST5 e Rijndael. Comunque, il metodo predefinito di crittazione utilizzato da Gnuzza è quello asimmetrico, poichè rende superflue le password condivise. In questo caso l'autenticazione degli utenti è effettuata grazie all'utilizzo di chiavi OpenPGP compatibili.

Gnuzza è stato scritto in ANSI C con una interfaccia ncurses, che lo rende veloce e snello. Funziona su GNU/Linux, per il quale le librerie necessarie sono già installate nella maggior parte delle distribuzioni, e Windows, per il quale la dipendenza dalle DLL è stata ridotta al minimo.

Grazie ad ncurses il programma ha una interfaccia utente testuale, tuttavia alcuni utenti probabilmente preferirebbero una vera e propria interfaccia grafica. Per questo Timo stà prendendo in considerazione una GUI GTK+/GNOME/KDE - ma egli non ha alcuna esperienza con GTK+ per cui stà cercando volontari per questa parte del progetto.

Oltre a quanto detto sopra, rintracciare ed eliminare i bachi è tra le sue priorità. Nel caso vi stiate domandando se sia il caso di provarlo, è opportuno evidenziare che, grazie a valori predefiniti valutati approfonditamente, la conoscenza della crittografia è necessaria solamente per le funzioni avanzate. Così, se non avete paura del software in versione beta, non dovreste trovare difficile utilizzare Gnuzza.

Un avviso a coloro che intendono utilizzarlo su Windows: non riponete troppa fiducia nella sicurezza dell'applicazione, perchè ogni catena risulta sicura quanto il proprio anello più debole. Così potrebbe capitare che i dati siano trasmessi al client Gnuzza su Windows il modo sicuro per poi essere ritrasmessi dal sistema operativo stesso ad una terza parte.

O per dirla chiara: costruire porte di acciaio in una casa di cartone è di scarsa utilità.

GNU Aspell

Tra tutte le applicazioni molto utili per la maggioranza degli utenti, i correttori ortografici sono certamente tra i più importanti. GNU Aspell [7] è uno di questi e dall'Agosto 2002 è parte integrante del progetto GNU.

Prima che il progetto Aspell cominciasse, c'era solo un correttore ortografico che fosse software libero: International Ispell. [8] Naturalmente, Ispell divenne piuttosto diffuso nella maggior parte delle macchine Unix e fu anche il correttore ortografico scelto per il sistema GNU. Sfortunatamente, il livello dei suggerimenti di Ispell era sensibilmente inferiore rispetto a quello dei correttori ortografici proprietari.

Per questa ragione, basandosi sull'algoritmo "Lawrence Philips' Metaphone Algorithm," che consente di approssimare la pronuncia Inglese di una parola scritta, Kevin Atkinson cominciò a lavorare ad Aspell nel 1988. Venne rilasciato per la prima volta nel Settembre 1988 con il nome di Kspell, ma poichè si chiamava così anche il correttore ortografico del progetto KDE, gli cambiò nome chiamandolo Aspell.

Nel corso degli anni, Kevin dedicò parecchio del suo tempo allo sviluppo - piuttosto intenso - di Aspell. I concetti vennero messi alla prova, aggiustati e talvolta scartati. Per esempio egli cercò di creare un'unica interfaccia generica per tutti i correttori ortografici esistenti, chiamata Pspell. Sfortunatamente ciò complicò le cose anzichè semplificare la vita di tutti coloro che erano coinvolti. Perciò Pspell svanì in Aspell fin dalla versione 0.5.

Qualcosa per il quale si prodigò con parecchio impegno fu la generazione di elenchi di parole migliori, basati su quelli forniti con Ispell. Molto attentamente egli separò le parole inglesi in elenchi ortografici britannici, americani e canadesi. Il risultato di quel lavoro è anch'esso pubblicato separatamente.

Dopo il rilascio della versione dell'Agosto 2002 di GNU Aspell, Aspell dovrebbe prendere il posto di Ispell specialmente nelle distribuzioni GNU/Linux. Visto il suo curriculum piuttosto impressionante, sembra solo una questione di tempo.

GNU Aspell non solo può essere utilizzato direttamente come correttore ortografico attraverso la comoda interfaccia ncurses, ma può essere collegato ad altri programmi come libreria. Inoltre, i suggerimenti forniti da GNU Aspell sono significativamente migliori rispetto a quelli di Ispell o quelli di Netscape 4.0 o Microsoft Word 97. Per quantificare questa cosa, Kevin ha sviluppato un sistema di prova disponibile, assieme ai risultati ottenuti, sul sito di GNU Aspell.

Comunque, pare che quei test siano stati fatti solo per la lingua inglese, anche se esistono elenchi di parole per altre lingue. Per queste lingue sarebbe meglio trovare persone madrelingua disponibili ad occuparsi di simili test. Comunque, anche se foste semplici utenti potete migliorare i risultati in quanto GNU Aspell impara dagli errori che gli utenti commettono.

Sia che venga utilizzato come programma o come libreria, GNU Aspell è multi processo. I dizionari personali di ciascun utente sono disponibili a tutti i processi Aspell di quell'utente e le modifiche sono propagate automaticamente tra tutti i processi di GNU Aspell. Inoltre, ciascun utente può utilizzare diversi dizionari personali.

Per mantere l'occupazione di memoria accettabile e contemporaneamente usufruire di queste funzionalità avanzate, tutti i processi GNU Aspell eseguiti sul sistema condividono lo stesso dizionario comune. Il prezzo che paga GNU Aspell per queste funzionalità avanzate è un maggiore utilizzo della memoria rispetto ad Ispell.

Questo è dovuto anche al fatto che Ispell supporta la cosiddetta "Affix Compression" (compressione dell'affisso,. N.d.T) e GNU Aspell ancora no. La compressione dell'affisso funziona poichè diverse parole consistono di una parola di base combinata con differenti affissi. Così la parola finale è composta da una parola base con un infisso, prefisso o suffisso.

Gli elenchi di parole con la compressione degli affissi contengono la parola base con tutti i possibili affissi. Le parole inglesi "alarm alarms alarmed alarming" potrebbero essere abbreviate con "alarm/SDG". Specialmente per linguaggi con un utilizzo massiccio del meccanismo degli affissi (come il tedesco per esempio) questo fa la differenza.

Sebbene GNU Aspell sia pensato per ambienti multi processo, gli sviluppatori non dovrebbero considerarlo ancora "Thread Safe". Raggiungere questo traguardo è attualmente al primo posto nella lista delle priorità.

Altri punti sono il manuale, l'adattamento agli standard di programmazione GNU, il completamento del supporto UTF-8, il supporto per filtri caricabili dinamicamente e la scrittura di una interfaccia C++. Anche la sistemazione del modulo EMACS ispell.el deve essere ancora effettuata.

Infine, Kevin Atkinson ha in programma di importare in GNU Aspell il codice di compressione degli affissi scritto da Kevin Hendricks per il componente linguistico del progetto Openoffice.

Sebbene ci sia ancora abbastanza lavoro da fare con GNU Aspell, nessuno si deve scoraggiare ad utilizzarlo fin da ora, poichè fin dalla versione 0.50.2 GNU Aspell è senz'altro alla pari di altri correttori ortografici attualmente in uso; sebbene Kevin non se la senta ancora di chiamare la propria versione 1.0, che è tipico degli sviluppatori di software libero.

Faccio notare che Kevin Atkinson ha svolto il lavoro per GNU Apsell essenzialmente da solo, sebbene certamente apprezzerebbe qualche forma di aiuto. Se state cercando qualche progetto interessante, che rimarrà in giro per un sacco di tempo ed utilizzato da moltissimi utenti da rendere il vostro nome immortale, questa è senza dubbio un'ottima opportunità.

I lettori abituali di Brave GNU World avranno notato che fino ad ora nulla è stato detto sulla licenza di GNU Aspell, sebbene dovrebbe essere chiaro che GNU Aspell è software libero, poichè è parte del progetto GNU.

GNU Aspell è stato originariamente pubblicato da Kevin Atkinson stesso sotto la Licenza Pubblica Generica Minore (GNU LGPL). Per assicurare il mantenimento dal punto di vista legale del progetto e di conseguenza la sua sopravvivenza a lungo termine, Kevin ha trasferito i prori diritti (d'autore, N.d.T) alla Free Software Foundation North America, rendendola propria fiduciaria.

Nonostante la FSF North America consideri più utile rilasciare GNU Aspell sotto la Licenza Pubblica Generica (GNU GPL), continua a rilasciare GNU Aspell sotto GNU LGPL perchè Kevin lo considera molto importante.

Dietro queste posizioni differenti ci sono alcuni ragionamenti che non solo sono interessanti ma anche importanti, ecco perchè vorrei tentare di fare un po' di luce su di essi.

GPL o LGPL?

Kevin Atkinson vuole che GNU Aspell divenga il correttore ortografico de-facto in GNU/Linux e gli altri sistemi operativi liberi. In particolare, lo vorrebbe vedere adottato in progetti come OpenOffice e Mozilla.

Poichè ci sono anche derivazioni proprietarie di OpenOffice e Mozilla, egli teme che i progetti non utilizzerebbero affatto GNU Aspell se fosse distribuito con la licenza GNU GPL.

Naturalmente le derivazioni proprietarie potrebbero utilizzare GNU Aspell attraverso l'esecuzione di un programma esterno. Questo potrebbe essere meno efficace, ma sarebbe una possibile alternativa.

Così la posizione di Kevin è fondamentalmente basata sul proprio desiderio di diffondere il più possibile GNU Aspell ed il timore che includere in GNU Aspell la Licenza Pubblica Generica GNU creerebbe troppi problemi ai progetti con derivazioni proprietarie.

Senza dubbio sarebbe un'ottima cosa se GNU Aspell fosse adottato dal più ampio numero possibile di persone, poichè darebbe a tutti quegli utenti libertà nella correzione ortografica. Ma c'è anche un altro aspetto della questione.

Una delle considerazioni fondamentali sulla quale è basata la Licenza Pubblica Generica GNU è che ci saranno sempre persone pronte a trarre profitto anche a spese di qualcun'altro. E voi non potete confidare solo nella bontà d'animo delle aziende e dei loro dirigenti.

O per farla breve: coloro che non difendono le proprie libertà sono destinati a perderle!

La Licenza Pubblica Generica Minore GNU (GNU LGPL) è una modifica della GNU GPL, che limita intenzionalmente la protezione della libertà in un aspetto significativo: consente di effettuare il link del codice con applicazioni proprietarie.

In passato ciò è stato spesso utile o addirittura necessario e componenti fondamentali come la libreria C di GNU sono stati pubblicati sotto la GNU LGPL.

Il software libero offre un nuovo paradigma per il software, con molti vantaggi. I profitti rapidi e "predatori" di alcune aziende non sono una delle sue caratteristiche; la ricompensa ed i vantaggi del software libero sono di medio e lungo termine.

Consumando grandi quantità di denaro, il software proprietario può talvolta creare problemi al software libero, nel breve periodo, spingendolo fuori da un settore al fine di proteggere o di raggiungere una situazione di monopolio. Una simile situazione potrebbe essere molto difficile da recuperare.

Quando le persone scelgono il proprio software basandosi sulle caratteristiche tecniche nel breve periodo perchè non comprendono che il software ha sempre una componente macro-economica, culturale, sociale ed etica; il pericolo cresce. Poichè coloro che non comprendono il più grande Gestalt, torneranno al software proprietario non appena avranno provato il software libero.

Sulla scena del software libero stiamo vedendo che alcune persone sono più coinvolte dalla mentalità del software libero ed altri che guardano più all'Open Source. Questo mostra che anche all'interno della scena tradizionale del software libero questa consapevolezza non è ancora pienamente sviluppata. Fuori da questo gruppo le cose sono persino peggiori.

Fin tanto che la comprensione di questi problemi non diventerà patrimonio comune, il software libero si troverà ad affrontare un problema: il software proprietario puè sfruttare il software libero non protetto o protetto male, mentre l'opposto non è certamente vero.

Una protezione insufficiente del software libero crea uno sbilanciamento a favore del software proprietario. Questo, se non altro, rende più difficile al software libero guadagnare anche un vantaggio tecnico di breve periodo rispetto al software proprietario.

Come già detto, il software libero è un nuovo paradigma, crea un nuovo mercato con nuove regole e meccanismi. Ogni mercato ha le proprie regole ed è importante che tutti i partecipanti se ne facciano carico e le proteggano al fine di proteggere allo stesso tempo i singoli ed il mercato.

Il mercato del software libero è ancora in costruzione ed è nelle sue prime fasi di vita. La maggioranza dei partecipanti non ha ancora pienamente compreso le regole ed i meccanismi, sebbene molti di loro le rispettino.

Considerando quanto detto sopra, non sorprende che la Licenza Pubblica Generica GNU con la sua protezione forte della libertà sia divenuta la licenza predominante, sotto la quale viene pubblicato più del 50% di tutto il software libero.

A me pare la conseguenza naturale dei meccanismi in gioco ed è anche una prova evidente che la GNU GPL non ha occupato il mercato, piuttosto lo ha creato. Ciò significa che il mercato del software libero si è forgiato principalmente grazie ed attorno alla Licenza Pubblica Generica GNU.

Per evitare di essere frainteso, vorrei sottolineare che ciò non significa che la GNU GPL sia la sola licenza accettabile. Altre licenze come la LGPL o licenze con un livello inferiore di protezione della libertà fanno parte del software libero ed a volte possono persino essere la scelta migliore.

L'articolo è iniziato con la questione se la protezione "debole" della libertà sia la scelta migliore per GNU Aspell. Secondo la prospettiva della FSF le cose appaiono differenti rispetto a quanto appaiono all'autore.

Grazie ad Ispell, il software libero ha già un correttore ortografico ampiamente riconosciuto, che avrà anche le proprie carenze, ma è stato in grado di colmare il divario per molti anni con una licenza non protettiva.

Partendo da questo, GNU Aspell ora potrebbe fornire ad ogni programma libero per il trattamento del testo un vantaggio tecnico significativo rispetto a programmi proprietari simili, così da controbilanciare la forza nel breve periodo in favore del software libero.

Inoltre, sarebbe un incentivo a rilasciare i progetti basati su GNU Aspell come software libero.

Relativamente ai progetti OpenOffice e Mozilla ed ai possibili problemi che hanno portato Kevin a preferire la LGPL, occorre notare che non pare ci siano ragioni evidenti per rilasciare le versioni commerciali come software proprietario.

Specialmente per OpenOffice, il motivo principale per il quale sembra che le persone acquistino StarOffice - che è proprietario - sia l'eccellente manuale, il supporto e l'individuazione di un responsabile (liability). Nessuna di questeb dipende dal fatto che StarOffice sia proprietario, queste non cambierebbero se fosse rilasciato come software libero.

Naturalmente ciascuno è libero di pensare che sia necessario creare una versione proprietaria di questi progetti; ma la comunità del software libero dovrebbe chiedersi perchè dovremmo dar loro GNU Aspell per produrre software proprietario migliore.

Credo di aver detto abbastanza, spero di essere riuscito almeno a gettare un po' di luce da un'angolazione differente su questo argomento a volte alquanto complesso.

Per chi fosse interessato ad approfondire questi argomenti o volesse vederli trattati da prospettive differenti, raccomando la lettura dell'articolo di Richard Stallman su sito di GNU. [10]

Gnutemberg! Free Documentation Database

Simo Sorce, il traduttore italiano di Brave GNU World, ha segnalato il progetto italiano "Gnutemberg! Free Documentation Database" (GFDD). [11]

Essere parte del progetto "Gnutemberg!" [12] significa creare e mantenere un database di documentazione libera. Per garantirne la libertà, vengono aggiunti al database solo documenti pubblicati con una licenza approvata dalla FSF come Licenza per Documentazione Libera [13].

L'implementazione tecnica è realizzata in PHP e PostgreSQL, basata sul "Dublin Core Metadata Element Set" e sul "Open Source Metadata Framework." [14]. Naturalmente tutto il codice è stato pubblicato come software libero sotto la Licenza Pubblica Generica GNU (GNU GPL).

Un utente può pubblicare documentazione o tradurla e con un motore di ricerca è possibile ricercare per autore, data di pubblicazione, titolo, linguaggio, traduzioni, numero di ISBN, pagine, prezzo o altre note.

Il progetto è mantenuto da Gaetano Paolone, Marco Presi, Simone Merli, Marco Milanesi, Alceste Scalas e Donato Molino, ma stanno ancora cercando aiuto sia per l'aspetto tecnico che per quello dei contenuti.

Poichè la documentazione è un settore importantissimo e troppo spesso trascurato, spero che troveranno molti volontari.

Arrivederci

Dovrebbe essere abbastanza per questo mese, a meno che succedano altre disgrazie, il prossimo numero sarà in arrivo il prossimo mese.

Natralmente non posso concludere questo numero senza chiedervi un sacco di commenti, informazioni, idee, domande o segnalazioni di progetti interessanti; via posta elettronica.

Info
[1] Inviate idee, commenti e domande a Brave GNU World <column@brave-gnu-world.org>
[2] Pagina principale del Progetto GNU http://www.gnu.org/
[3] Pagina principale di Brave GNU World di Georg http://brave-gnu-world.org
[4] L'iniziativa "Noi usiamo GNU" http://www.gnu.org/brave-gnu-world/rungnu/rungnu.en.html
[5] Pagina principale di Gnuzza (CryptChat) http://www.winpt.org/cryptchat/
[6] Pagina principale di Libgcrypt http://www.gnupg.org/
[7] Pagina principale di GNU Aspell http://aspell.net
[8] Pagina principale di International Ispell http://fmg-www.cs.ucla.edu/fmg-members/geoff/ispell.html
[9] GNU Aspell word lists http://wordlist.sourceforge.net
[10] Richard Stallman - "Perchè non dovreste usare la LGPL per la vostra prossima libreria" http://www.gnu.org/licenses/why-not-lgpl.html
[11] Pagina principale di GFDD - Free Documentation Database http://www.gfdd.org
[12] Pagina principale di Gnutemberg! (Italiano) http://www.gnutemberg.org
[13] Licenze per Documentazione Libera http://www.gnu.org/philosophy/license-list.html#FreeDocumentationLicenses
[14] Iniziativa Dublin Core Metadata http://www.dublincore.org

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Per informazioni e domande sulla FSF e GNU rivolgersi, possibilmente in Inglese, a gnu@gnu.org. Altri modi per contattare la FSF.

Commenti a Brave GNU World di Georg, in Inglese o Tedesco, a column@gnu.org,
commenti su queste pagine a webmasters@www.gnu.org,
altre domande a gnu@gnu.org.

Copyright (C) 2002 Georg C. F. Greve
Tradotto da Giovanni Biscuolo.

Sono permesse la copia letterale e la distribuzione di questo articolo nella sua integritÓ, a condizione che siano riprodotti il copyright e questa nota.

Ultima modifica: Sun Dec 03 10:00:00 CET 2002