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 [immagine di un Brave GNU World]
Brave GNU World - Numero 40
Copyright © 2002 Georg C. F. Greve <greve@gnu.org>
Traduzione italiana a cura di Giovanni Biscuolo <giovanni.biscuolo@milug.org>
Autorizzazione alla riproduzione sotto.

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Benvenuti ad un altro numero di Brave GNU World. Poiché l'ultimo numero si è più o meno concentrato su metodi creativi di perdere tempo, questo numero tratterà qualche aspetto più inerente al lavoro.

Minkowsky

Stefan Kamphausen, autore del logo di Brave GNU World, suggerisce una soluzione groupware del suo collega Rüdiger Götz. Il programma contiene un calendario, un indirizzario ed un sistema di gestione delle cose da fare; è perciò dedicato alla gestione dello spazio e del tempo. Seguendo lo spirito dei fisici, questo programma per gestire lo "spazio-tempo" ha preso il nome dai diagrammi di Minkowsky utilizzati nella Teoria Particolare della Relatività ed è perciò chiamato Minkowsky. [5]

Il programma risale alla fine del 2000, quando l'azienda in cui lavoravano Stefan and Rüdiger cercava una soluzione groupware. Di fronte all'alternativa Outlook, Rüdiger decise di scrivere Minkowsky e la loro azienda lo utilizza proficuamente sin dal Febbraio 2001.

Minkowsky consente un controllo fine dei permessi di accesso, tale da fornire ad una segretaria o ad altri collaboratori dello stesso gruppo la possibilità di accedere agli appuntamenti, consentendo un miglior coordinamento.

Secondo l'esperienza maturata da Stefan e Rüdiger è proprio l'incremento di coordinamento e comunicazione in un gruppo ciò che rende speciale Minkowsky. Per i suoi compiti, Minkowsky è orientato principalmente ai gruppi che sono all'interno di un'unica LAN.

Le basi tecniche di Minkowsky sono il C++/C con Tcl/Tk/Tix. Non richiede un database aggiuntivo, il che in certe situazioni può risultare vantaggioso. Essendo Software Libero rilasciato sotto Licenza Pubblica Generica GNU (GNU GPL), Minkowsky assicura inoltre l'indipendenza delle aziende che lo utilizzano in questa area particolarmente cruciale.

Dopo il primo rilascio pubblico nel Maggio 2001, sta per essere resa pubblica la prima versione tradotta anche in inglese.

I programmi futuri includono la stabilizzazione della comunicazione tra il client ed il server, la sincronizzazione con i PDA, un port al Mac OS X (Minkowsky è stato sviluppato su GNU/Linux) e naturalmente la ricerca e la sistemazione dei bachi.

Le aree in cui Rüdger apprezzerebbe un aiuto sono in particolare la traduzione inglese, un layer di comunicazione più stabile e la sincronizzazione con i palmari.

Webminstats

Webminstats [6] consente di controllare diversi importanti parametri di sistema attraverso un web browser. Poiché i browser sono solitamente disponibili su tutte le piattaforme, questi progetti sono perlopiù molto diffusi tra gli amministratori di reti eterogenee.

David Bouius cominciò a lavorare a Webminstats nell'Agosto del 2001. Verso la fine del 2001 iniziò a ricevere supporto da Eric Gerbier, che si occupa del progetto dal momento in cui a David mancò il tempo per continuare a gestirlo.

Secondo Eric Gerbier, che ha risposto al questionario di Brave GNU World, Webminstats offre diversi vantaggi rispetto ad altri progetti simili. È, per esempio, più veloce rispetto ad un classico di questo genere, MRTG [7], perché diversamente da Webminstats, MRTG crea anche dei grafici che non sono realmente necessari.

Come suggerisce il nome, Webminstats è basato sul progetto Webmin [8], che consente l'amministrazione via web di sistemi Unix. Ciò permette a Webminstats di condividere il controllo degli accessi di Webmin ed inoltre lo rende configurabile via browser.

Il backend di Webminstats è basato su RRDTool (Round Robin Database Tool)[9] di Tobi Oetker, che consente una reimplementazione più veloce e flessibile rispetto alle funzioni di memorizzazione e di visualizzazione del progetto MRTG sopra citato. Poiché non fornisce i dati e le funzionalità di frontend, RRDTool non è un sostituto di MRTG. Può piuttosto essere utilizzato da MRTG come propria base dati.

Queste funzionalità di database sono quelle che utilizza anche Webminstats. Per raccogliere i dati, Webminstats offre 9 moduli, che consentono di tenere sotto controllo il carico della CPU, lo spazio su disco, IRQ, internet (FTP/HTTP), la posta elettronica (sendmail, pop, imap), la memoria, i processi ed il numero di utenti con una risoluzione temporale di un minuto.

Proprio recentemente questo ha consentito ad Eric di trovare e risolvere un problema sul proprio web server. Sapendo il momento esatto del crash e con il modulo per gli utenti che forniva l'informazione di un nuovo logon immediatamente prima del crash, egli è stato in grado di restringere il campo dei possibili problemi, cosa che gli ha reso molto più semplice trovare lo specifico baco.

Webminstats è stato scritto in Perl e Bash-Shell e rilasciato sotto la Licenza Pubblica Generica GNU come Software Libero. È disponibile in inglese, tedesco e spagnolo; il supporto per la lingua francese è in arrivo.

Inoltre, nuovi moduli estenderanno le funzionalità con la possibilitÓ di controllare firewall, ed è anche in programma l'adattamento ad altri sistemi Unix. Il gruppo di lavoro sta pensando di aggiungere i "messaggi di allarme".

È particolarmente apprezzato un aiuto sotto forma di icone attraenti per i moduli, adattamenti ad altre lingue e sistemi operativi, così come per lo sviluppo di nuove funzionalità.

LinCompta

Iniziando a lavorare al progetto LinCompta [10] all'inizio di quest'anno, Pascal Conrad ha iniziato a chiudere uno dei buchi più importanti del Software Libero: la contabilità analitica professionale.

Dopo che il suo ultimo datore di lavoro non mostrò adeguata comprensione né apprezzamento per i benefici del Software Libero e di GNU/Linux, così che preferì il sistema proprietario Prologue rispetto al progetto LinCompta, Pascal decise di renderlo disponibile alla comunità secondo i termini della Licenza Pubblica Generica GNU.

Durante la sua breve storia, il progetto ha già visto un notevole progresso - ha già una interfaccia grafica molto comoda che dovrebbe risultare semplice da comprendere per la maggior parte degli utenti.

Il linguaggio di programmazione utilizzato in questo progetto è il C con supporto GTK+/GNOME e Pascal ha scelto MySQL come database.

Attualmente al progetto manca la possibilitÓ di stampare i dati ed il supporto per la lingua è disponibile solo in francese. In cima alle cose da fare, comunque, c'è una traduzione in inglese e russo. Pascal sta cercando aiuto in particolare per la versione inglese e per la pagina web.

Se il progetto dovesse suscitare abbastanza interesse, Pascal ha in previsione di espanderlo con altri aspetti relativi alla contabilità aziendale, così se vi piacerebbe vedere crescere tali progetti, dovreste aiutare Pascal provando il programma, traducendo o programmando.

GNUnet

Il numero 6 [11] di Brave GNU World ha presentato alcuni retroscena del progetto FreeNET di Ian Clarke, che aveva lo scopo di creare una rete decentrata che avrebbe reso impossibile un controllo centralizzato e la censura e avrebbe inoltre consentito ai dati di "vagare" per la rete.

Di fronte ai tentativi sempre più frequenti di censurare internet e ai problemi creati ai servizi di condivisione dei file come Napster, che fanno affidamento a un punto di riferimento centralizzato, oggi il concetto di tali reti punto-punto è generalmente conosciuto.

Con GNUnet[12] degli studenti della Università di Purdue, ora anche tale rete è diventata parte del progetto GNU.

Lasciatemi provare a fornire una breve introduzione a chi non fosse ancora venuto in contatto con tali reti: in internet, i dati normalmente sono stazionari e attraverso l'URL possono essere riferiti ad un determinato host. Questo consente -- bloccando l'accesso a quel computer -- di censurare e di trovare anche il fornitore di quel contenuto.

Questo è particolarmente problematico in paesi come la Cina, dove l'accesso ai media non controllati dal governo cinese è stato vietato ed i fornitori di informazioni critiche si devono aspettare sanzioni.

Le reti come FreeNET o GNUnet aggirano questo problema facendo un uso estensivo della crittografia e dell'anonimato, che protegge il provider e rende impossibile la localizzazione fisica delle informazioni scomode. Tali reti si utilizzano solitamente laddove la riservatezza è più importante rispetto all'efficienza.

Rispetto alle normali reti anonime, GNUnet consente una forma di contabilizzazione, che assicura che i nodi che forniscono di più alla rete riceveranno la migliore connettività. Il solo consumo ("Freeloading") è possibile, ma ci si deve accontentare della banda "avanzata".

Come ho giÓ detto, il progetto GNUnet ha origine nella Università di Purdue, dove cominciò come progetto di crittografia di alcuni studenti. Ad ogni modo: il loro problema maggiore fu convincere il professore che questo progetto aveva a che fare con la crittografia. Oggi sono alle prime comparse nelle conferenze sulla crittografia e GNUnet è in versione beta, quindi ciò non dovrebbe più essere un problema.

Gli autori considerano l'anonimato il maggior vantaggio di GNUnet, che sono convinti sia più efficiente rispetto ai metodi utilizzati in altre reti. Inoltre sono orgogliosi della loro "misurazione della reputazione" che offre una forma di protezione dalle pecore nere della rete. Infine, GNUnet consente la ricerca con parole "naturali", invece dei codici hash casuali generati da FreeNET, per esempio.

Per quanto a loro conoscenza, GNUnet è la sola rete interamente decentralizzata che offra queste possibilit&agave;.

Il progetto è stato scritto in C e pubblicato con la Licenza Pubblica Generica GNU. Gli autori vedono nella mancanza di entusiasmo nel programmare una GUI il maggior punto debole. L'interfaccia grafica attualmente disponibile basata su GTK+ funziona, ma non è molto comoda. L'aiuto in questo compito sarebbe molto apprezzato ed il progetto è ancora alla ricerca di un logo.

L'ulteriore sviluppo si concentra attualmente nel porting su altre piattaforme. Funziona già su GNU/Linux e BSD, ed è iniziato il lavoro per il porting su Solaris/OS10 ed anche Win32.

I programmi futuri includono meccanismi di trasporto diversi da UDP. Si è pensato all'utilizzo della steganografia per nascondere i dati nelle immagini per riuscire a portare la rete al di là della muraglia cinese (in inglese "chinese wall ", N.d.T.) -- pardon -- firewall. Inoltre, potrebbe essere possibile estendere la rete oltre la condivisione dei file -- per trasportare la posta elettronica, per esempio.

È estremamente apprezzato l'aiuto sotto forma di ulteriori nodi che utilizzano GNUnet, aiuto con il porting di Win32, la documentazione, le pagine web, la creazione di grafici e così via.

Gambas

Gambas [13] è acronimo di "Gambas Almost Means BASic," ("e;Gambas significa quasi BASIC"e;, N.d.T) che già dà l'idea del tipo di progetto, poiché Gambas è un ambiente grafico di sviluppo basato su un interprete BASIC con estensioni ad oggetti. Benoit Minisini, l'autore del progetto, ha tratto ispirazione da Java e Visual Basic.

Il progetto mira alla creazione di un ambiente nel quale programmi grafici possano essere costruiti efficientemente e con una bassa curva di apprendimento. Benoit trovò Java troppo complesso e Visual Basic troppo bacato per i suoi bisogni, inoltre Visual Basic funziona soltanto su Microsoft Windows. Voleva anche un linguaggio che avrebbe assicurato libertà in termini di scelta del desktop (KDE o GNOME) tanto quanto di licenza. Per questo pubblicò Gambas con la Licenza Pubblica Generica GNU.

Ad oggi il progetto ha alle spalle tre anni di sviluppo, utilizza C per l'interprete ed il compilatore, C++ per il binding con le QT e Gambas stesso per l'ambiente di sviluppo grafico. In tutto ciò Benoit tende alla miglior coerenza sintattica e alla miglior compattezza possibile, con un interprete senza i componenti QT grande circa 200k. Questo dovrebbe rendere relativamente semplice portare Gambas in un ambiente di tipo embedded.

Grazie alla propria struttura modulare, il componente GUI attualmente utilizzato, basato sulle QT, può essere facilmente sostituito con uno basato su GTK+, cosa attualmente in programma. Ulteriori obiettivi sono la creazione di un buon debugger e di un componente database.

Ci vorrà probabilmente un certo tempo affinché Gambas divenga un programma/ambiente di programmazione veramente completo; ma è indubbiamente possibile velocizzare il processo, con un po' di aiuto. Quello di cui Benoit ha più bisogno oggi sono persone che provino Gambas per potergli fornire feedback.

Una volta che l'interfaccia per i componenti sarÓ terminata, Benoit ha in programma di scrivere una adeguata documentazione, in modo tale che aggiungere componenti sia un compito semplice per tutti.

Quando rispose al questionario di Brave GNU World, Benoit aggiunse la piccola storia che riporto di seguito, che egli vorrebbe condividere con i lettori di Brave GNU World:

Un giorno Benoit tentò di reinstallare Windows, perciò decise di riformattare la partizione con MS-DOS. Sfortunatamente le lettere dei drive erano invertite tra Windows ed MS-DOS, cosicché andò a finire che cancellò il disco fisso sbagliato - del quale naturalmente non aveva nessun backup.

Avendo guadagnato -- involontariamente -- 30 Gb di spazio libero su disco, provò a perdere un po' di tempo con un altro sistema operativo proprietario appena rilasciato, che non gli piacque affatto. Così pensò: perché non formattare quell'altro disco fisso da qui? Un click del mouse più tardi la sua partizione "/home" non esisteva più.

Naturalmente Gambas era su questa partizione e naturalmente non c'erano backup.

Per puro caso c'era ancora una copia di Gambas vecchia di un mese sulla partizione di Windows che egli tentò inizialmente di formattare. Così Benoit perse solo un mese di lavoro.

Il suo buon consiglio a tutti i lettori: salvate le cose importanti ovunque! Siate paranoici.

Nonostante l'importanza dei backup sia ampiamente riconosciuta in teoria, questa piccola esperienza potrebbe spingere qualche lettore a fare il backup degli ultimi tre anni di lavoro.

Naturalmente uno potrebbe anche pensare che dovreste semplicemente star lontani dai sistemi operativi proprietari. :-)

Cook

Dopo che il numero 37 [14] di Brave GNU World ha illustrato le debolezze del programma Make [15], questo numero presenterà un'altra alternativa: Cook [16], di Peter Miller.

Peter Miller, che è anche l'autore del progetto Aegis presentato nel numero 4 [17], cominciò a lavorare ad un sostituto di Make sin dal 1988. Come linguaggio di programmazione scelse C e Cook è pubblicato come Software Libero con la Licenza Pubblica Generica GNU.

I vantaggi di Cook in confronto a Make sono la possibilità di effettuare compilazioni in parallelo, le istruzioni di compilazione possono avere nomi di host connessi ad esse per poterle eseguire su macchine specifiche, le dipendenze possono essere risolte attraverso le dipendenze, le istruzioni hanno opzioni per poter ottimizzare la propria esecuzione e molto altro.

Coloro che hanno letto la descrizione di GNU Cons ed SCons su Brave GNU World saranno interessati a sapere che Cook supporta anche il controllo sulle modifiche attraverso fingerprints, in modo tale da evitare compilazioni non necessarie.

Il programma è parecchio maturo e con una utenza solida e esperta. Inoltre la transizione è resa semplice con il programma make2cook, sebbene naturalmente ciò non elimini la necessità di cimentarsi con un nuovo programma ed una nuova sintassi.

In questo modo, viene data una opportunità a tutti coloro che non avessero ancora trovato una via di uscita da Make.

Software Libero per l'Europa

Il 30 Aprile 2002, la FSF Europe [18] ha emesso una raccomandazione per il VI Programma Quadro della Comunità Europea, che mi ha tenuto particolarmente impegnato durante le ultime settimane in quanto presidente della FSF Europe.

Sulla base di una vivace e robusta comunità di sviluppatori ed utilizzatori di Software Libero in Europa, la FSF Europe ritiene che l'Unione Europea dovrebbe capitalizzare questi elementi, porre l'accento sul Software Libero in tutti gli aspetti del VI Programma Quadro e fare esplicita richiesta di Software Libero in alcuni settori.

Alcune delle ragioni per queste raccomandazioni sono la maggiore sostenibilità per le finanze pubbliche, assicurare la tradizione democratica in Europa, rafforzare i mercati locali e interregionali, indipendenza dagli oligopoli Americani ed intensificare la ricerca europea.

Per queste ragioni, le raccomandazioni della FSF Europe sono state sostenute da aziende, organizzazioni e strutture universitarie in tutta Europa. Sulla lista dei sostenitori troverete (tra gli altri): Bull (Francia), il centro TZi dell'Università di Brema (Germania), Centro Tempo Reale (Italia), MandrakeSoft (Francia), la FFS (Austria), Ingate Systems AB (Svezia) o la Eighth Layer Limited (Gran Bretagna).

Se siete interessati, potete trovare l'intera raccomandazione e la lista dei sostenitori sulla pagina principale della FSF Europe. [19]

Fine

Per questo mese è abbastanza, spero di avervi dato qualche impulso e come al solito spero che arrivino molte idee, suggerimenti, commenti e presentazioni di progetti al solito indirizzo. [1]

Info
[1] Inviate idee, commenti e domande a Brave GNU World <column@brave-gnu-world.org>
[2] Pagina principale del Progetto GNU http://www.gnu.org/
[3] Pagina principale di Brave GNU World di Georg http://brave-gnu-world.org
[4] L'iniziativa "We run GNU" http://www.gnu.org/brave-gnu-world/rungnu/rungnu.en.html
[5] Minkowsky home page http://www.r-goetz.de/minkowsky/en/
[6] Webminstats home page http://webminstats.sourceforge.net
[7] Multi Router Traffic Grapher (MRTG) home page http://people.ee.ethz.ch/~oetiker/webtools/mrtg/mrtg.html
[8] Webmin home page http://www.webmin.com
[9] "Round Robin Database" (RRD) Tool home page http://www.caida.org/tools/utilities/rrdtool/
[10] LinCompta home page http://lincompta.tuxfamily.org
[11] Brave GNU World - issue #6 http://brave-gnu-world.org/issue-6.en.html
[12] GNUnet home page http://www.gnu.org/software/GNUnet/
[13] Gambas home page http://gambas.sourceforge.net
[14] Brave GNU World - issue #37 http://brave-gnu-world.org/issue-37.en.html
[15] GNU Make home page http://www.gnu.org/software/make/
[16] Cook home page http://www.canb.auug.org.au/~millerp/cook/
[17] Brave GNU World - issue #4 http://brave-gnu-world.org/issue-4.en.html
[18] Free Software Foundation Europe http://fsfeurope.org
[19] Raccomandazione della FSF Europe per il VI Programma Quadro http://fsfeurope.org/documents/fp6/

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Per informazioni e domande sulla FSF e GNU rivolgersi, possibilmente in Inglese, a gnu@gnu.org. Altri modi per contattare la FSF.

Commenti a Brave GNU World di Georg, in Inglese o Tedesco, a column@gnu.org,
commenti su queste pagine a webmasters@www.gnu.org,
altre domande a gnu@gnu.org.

Copyright (C) 2002 Georg C. F. Greve
Tradotto da Giovanni Biscuolo.

Sono permesse la copia letterale e la distribuzione di questo articolo nella sua integritÓ, a condizione che siano riprodotti il copyright e questa nota.

Ultima modifica: Tue Jun 4 09:55:00 CET 2002